II.1. RIORDINO DEI CICLI SCOLASTICI (R)

 

       Il R può apparire più amministrativo che politico, ma nella prospettiva del presente / futuro significa RI-ORDINO secondo la Costituzione della Repubblica Italiana, in comparazione con l'Europa / Mediterraneo, nella logica dell'umanità globale-planetaria che difende l'equilibrio tra gli umani /animali / vegetali nella biosfera, evitando che l'antropico diventi tumorale per il biotico.

 

       Il concetto di "CICLO" è improprio, anacronistico, pleonastico. Si può intendere RI-ORDINO DELLA SCUOLA, in quanto Sistema Scolastico Italiano.

 

Il R si può distinguere secondo l'evolutività dal 3° al 18° anno nelle seguenti fasi:

 

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approssimativa - esplorativa dagli anni 3/4 ai 4/5;

 

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iniziale - primaria: dagli anni 5/6 agli 11/12: né "elementare", non essendo riferibile al didattico / matetico, per poter evitare sia l'oggettivismo sia l'adultismo; né "istruttiva" - costrittiva, ma educativa di capacità conoscitive / operative / espressive;

 

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secondaria - media: dagli anni 12/13 ai 14/15 (I TRIENNIO) e dagli anni 15/16 ai 17/18 (II TRIENNIO)